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Ricevuti: €1.420 /€0

SLOW TIME – assistenza domiciliare ad anziani

Il progetto riguarda la categoria delle persone anziane usualmente intese, oltre i 65 anni di età  in condizioni di non autosufficienza a causa di patologie di varia natura (vascolare, neurologica, altro)e  si articola su due livelli:

LIVELLO 1

1a- Attivazione di risorse umane in ambito familiare. A livello generale: organizzazione di percorso formativo da offrire ai giovani degli istituti superiori dal titolo  “Assistenza di base al nonno”. Coinvolgere giovani familiari nell’assistenza ad un congiunto anziano  ha il doppio obiettivo di sopperire ad una iniziale mancanza di occupazione degli stessi e di migliorare, ove ve ne sia la condizione, il livello di solidarietà familiare, il senso di partecipazione e di responsabilità. A livello del singolo: istruzione e controllo nell’operatività. Per ogni mese  di lavoro verrà rilasciato un attestato curricolare   

1b- Attivazione di risorse umane nell’ambito di gruppi organizzati di anziani validi (centri anziani, Università della terza età). La ricerca verrà effettuata in ambito territoriale  in modo da facilitare l’eventuale partecipazione di anziani validi.

LIVELLO 2 

Cura domiciliare di base e avanzata di anziani malati non autosufficienti. L’intervento domiciliare avviene attraverso una prima visita del geriatra Pallium, concordata col Medico di Medicina Generale. Viene lasciata al domicilio del paziente una cartella clinica con i recapiti dell’équipe sanitaria  e dei volontari coinvolti e viene stabilito il piano di assistenza che prevede, dal punto di vista sanitario l’intervento, oltre quello  del medico, a seconda delle necessità anche  dell’infermiere professionale, dell’operatore sanitario, del fisioterapista. Per quanto riguarda l’aspetto socio ambientale viene introdotto il volontario anziano valido (vedi sopra) mentre per l’assistenza di base, ove possibile, viene coinvolto  il giovane familiare.

Destinatari del progetto

120 anziani malati non autosufficienti.

Requisiti di accesso:

– età >65 anni

– anziano non deambulante

– anziano affetto da patologia vascolare o neurologica

I requisiti devono coesistere

Partner

Partner: AUSER Firenze                                                           

Funzione:

1- segnalazione anziani validi

2- segnalazione pazienti bisognosi di assistenza

Obiettivi

L’aumento dell’età media comporta, dal punto di vista assistenziale due ordini di problemi: il primo  è che con l’avanzare dell’età spesso le patologie tipiche dell’anziano si sommano fino a rendere la persona completamente non autosufficiente e bisognosa di un livello  assistenziale  specialistico più elevato. il secondo problema riguarda l’età stessa dei figli, spesso anch’essi anziani. Le risorse della famiglia, quando ciò è possibile, vanno allora attinte nelle generazioni più giovani. Il coinvolgimento dei giovani nell’assistenza di base degli anziani familiari mira, da una parte,  alla ricostruzione del tessuto familiare e sociale,  dall’altra alla parziale occupazione in un’attività di aiuto, alla quale viene attribuito un valore curricolare. 

Il fattore TEMPO svolge un ruolo essenziale: l’assistenza all’anziano non autosufficiente necessita di tempi offerti rispettando i tempi di risposta del paziente. Ciò vale sia per l’assistenza di base che per quella specialistica. Nella Regione Toscana i gruppi pubblici o privati che forniscono assistenza domiciliare sono rivolti a malati oncologici. Pallium, ha  acquisito le competenze specialistiche (geriatra)  per assistere pazienti affetti da patologie cronico degenerative. L’esperienza degli scorsi anni ha evidenziato l’esigenza di una maggior definizione dell’assistenza ad una categoria di pazienti, (gli anziani affetti da comorbilità) per i quali spesso l’unica possibilità è il ricovero in struttura.

Gli obiettivi del progetto sono:

  1. rispettare la volontà delle persone, anche se vecchie e malate, di rimanere a casa propria
  2. ripristinare il tessuto familiare e sociale attivando  risorse umane esistenti
  3. offrire un aiuto domiciliare qualificato anche dal punto vista sanitario oltre che umano, per mettere le famiglie nelle condizioni di assistere il proprio  congiunto a casa sua.

Territorio coinvolto: Firenze e Comuni limitrofi

Obiettivo 20.000 nel 2017

Referente: dr.ssa Nadia Boni   – Geriatra- nadiaboni@yahoo.it