Pallium, inaugurato il “Punto DAT” presso Montedomini

Inaugurato, questa mattina a Montedomini, il punto informativo sul biotestamento promosso dall’associazione Pallium. Al taglio del nastro erano presenti la vicesindaca e assessora all’anagrafe Cristina Giachi e la direttrice sanitaria dell’associazione, Valeria Cavallini.

Lo sportello di  Pallium nasce come servizio pilota di consulenza medica che aiuta il cittadino nella compilazione delle ‘Disposizioni anticipate di trattamento (Dat)‘, che poi verranno consegnate per la registrazione al Comune. Nell’ambito delle disposizioni attuative della legge che introduce il biotestamento il Comune di Firenze, a partire dal 1° febbraio 2018, ha già attivato un apposito registro:  alla  direzione dei servizi territoriali integrati si possono depositare le proprie Dat senza alcun costo per il cittadino.

Al Punto Dat prestano servizio volontario un gruppo di medici che si pone l’obiettivo anzitutto di supportare l’impegno dell’amministrazione comunale  nell’attuazione del registro Dat, fornendo consulenza medica gratuita. Ma anche di rendere effettiva una legge che sostiene il diritto delle persone ad autodeterminare le proprie scelte in materia di trattamenti sanitari e sviluppare la cultura della scelta consapevole nell’ambito della salute e favorire il confronto pubblico. Il servizio gode della consulenza di un legale e di una psicologa. UNTO DAT è un servizio gratuito e accessibile su appuntamento al numero 0552001292 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12).

“Noi come associazione siamo da sempre vicini alle esigenze dei cittadini” – racconta Valeria Cavallini, direttore medico Pallium Onlus – “abbiamo deciso di attivare questo servizio, alla luce della grande richiesta ricevuta anche nel corso del nostro ultimo convegno, dove quasi 200 persone hanno potuto assistere ad un incontro di approfondimento sul tema delle Disposizioni Anticipate di Trattamento. Il cittadino che ne farà richiesta, sarà seguito da un medico al fine di redarre nel modo più giusto alle proprie volontà, il proprio testamento biologico.”

“Si tratta di un servizio molto importante per la cittadinanza e di supporto all’amministrazione che rappresento” – dichiara Cristina Giachi, vicesindaca Comune di Firenze – “l’amministrazione deve per legge raccogliere queste disposizioni, in Italia siamo tra i primi comuni ad esserci attivati. Questa attività di compilazione delle DAT richiede molta sensibilità e delicatezza, ringrazio quindi tutti i volontari e i medici di Pallium per il servizio che offrono nella redazione di un documento importantissimo per ogni cittadino.”

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